Il libro non è una semplice trasposizione cartacea o un libretto promozionale, ma si configura come uno studio critico e filologico approfondito (vincitore, tra l'altro, del Premio Letterario Vitaliano Brancati / Bufalino L'enfant du paradis)
l'opera si divide in tre grandi anime:
Le sceneggiature: Il testo raccoglie le diverse stesure della sceneggiatura del film, permettendo agli appassionati e agli studiosi di analizzare il processo di adattamento e di "traduzione" della complessa prosa di Sciascia in linguaggio cinematografico.
I contributi critici: Contiene saggi e approfondimenti teorici firmati dallo stesso Sebastiano Gesù e una ricca intervista a Emidio Greco, in cui il regista racconta la genesi della pellicola e il suo profondo legame con la Sicilia illuminista e sciasciana.
L'apparato fotografico: Il libro è impreziosito dalle straordinarie fotografie di scena e di set scattate da Umberto Montiroli, capaci di restituire l'atmosfera barocca, opulenta e decadente della Palermo di fine Settecento ricreata da Greco