Oltremare, non è l’America 

Film
Year: 1998 Duration: 75 minutes Director: Nello Correale
Drammatico
Film Info Film Locations (0)
Synopsis

Nella Sicilia del 1894, all’indomani delle rivolte contadine dei Fasci Siciliani un gruppo di contadini, disoccupati, prostitute rimangono vittime di due loschi individui che li convincono a partire per l'America a cercare migliori condizioni di vita, ma chi si imbarca si accorge ben presto che si tratta di un imbroglio.
La mappa cinematografica che si è venuta a costituire sul fenomeno emigratorio nel corso di questo secolo, pur se, per certi versi, non appare così composita e complessa come il dispiegarsi del fenomeno stesso, ha di certo contribuito in modo forte - più delle testimonianze dirette, come fotografie o racconti orali - a costruire nell’immaginario collettivo l’idea di Emigrazione e l’immagine dell’Emigrante. Il cinema coevo delle prime ondate emigratorie di massa ha continuato a interessarsi costantemente nel tempo ai fenomeni migratori in tutti i suoi aspetti. L’inurbamento (gli spostamenti dalla campagna verso la città), l’emigrazione interna (dal sud verso il nord), l’emigrazione verso i paesi europei, l’emigrazione transoceanica. L’emigrazione come necessità, l’emigrazione come scelta, l’emigrazione come esilio politico. Nel raccontare, l’occhio della macchina da presa, qualche volta, ci ha restituito un’immagine sincera e reale della problematica; più spesso, ha funzionato da specchio deformato e deformante, puntando su luoghi comuni e stereotipi consolidati, di facile presa sullo spettatore.
In Oltremare,ma non è l’America di Correale.per i miserabili emigranti siciliani che vivono sotto il peso dei campieri e dell’esercito, nel momento in cui i contadini combattono la loro battaglia per l’occupazione delle terre sfociata nella sanguinosa repressione dei “fasci siciliani” nell’Italia post-risorgimentale, il sogno dell’America è un miraggio. Un miraggio che si trasforma in beffa quando si cade in mani di trafficanti truffaldini. Proprio come succede oggi a chi sogna l’America oltre il mare di casa propria come fanno gli albanesi o i magrebini. Perché in fondo cos’è l’America se non un sogno, un concetto astratto, un miraggio, una necessità di fuga? Correale sa raccontarci tutto questo coniugando la storia del passato, la memoria antropologica di Serafino amabile Guastella, l’attualità della cronaca e la pagina letteraria, in questo caso quella verghiana, ma soprattutto quella sciasciana, in quanto diretto referente per assonanze e similitudini, pur se innervata nel film da toni favolistici che ben si addicono a un passato remoto, a tratti evocato a tratti vissuto o rivissuto e perciò vicino a noi. Le amare e tragiche vicende di questi miserabili emigranti sono viste attraverso gli occhi meravigliati e sognanti di Tommasino, un ragazzino, a cui la crudeltà dei fatti non ha tolto la grande capacità di sognare e ricostruirsi una nuova vita

Suggested by: Gesù