Il Bell’Antonio 

Film
Anno: 1960 Durata: 105 minuti Regia: Mauro Bolognini
Scheda Film Location Film (0)
Trama

Antonio Magnano, giovane di bell’aspetto, cui vengono attribuite numerose avventure sentimentali, dopo parecchi anni di permanenza a Roma, ritorna alla natia Catania, dove il padre Alfio gli ha trovato moglie, Barbara Puglisi. Trascorso un anno dalla celebrazione, il padre di Barbara dà notizia ad Alfio che il matrimonio tra Antonio e Barbara verrà sciolto perché non consumato per colpa di suo figlio. Così avviene e Barbara andrà in sposa al duca di Bronte, uomo anziano ma ricco; mentre Alfio, per riscattare l’onore della famiglia, riprende a frequentare una casa di appuntamenti, dove poco dopo muore. Antonio, forse riuscirà a riabilitarsi, lasciando credere che il figlio che la servetta di casa porta in grembo è opera sua.
Tratto dal capolavoro omonimo di Vitaliano Brancati per la regia di Mauro Bolognini, nel 1960, il film, rispetto al romanzo, intriso di toni caustici e di umori satirici, ha un’impostazione più elegante e drammatica, carica di dolorosa malinconia, accentuata dalla magnifica fotografia di Armando Nannuzzi che ha composto immagini chiaroscurate, morbide e sfumate, intonatissime all’atmosfera richiesta. La vicenda, sottratta al suo clima e alla sua epoca (nel romanzo il fascismo, nel film gli anni Sessanta), a parte perdere la sua impalcatura metaforica (l’impotenza del regime e l’impotenza di Antonio), acquista toni romantici più languidi e tormentati, che inducono verso lo psicologismo sottraendo al testo letterario ogni genere di crudeltà e ogni più sarcastica punta ironica, facendolo scivolare verso l’umana pietas.
La Catania di Bolognini, a tratti afosa e apatica, a tratti, lirica e struggente, a tratti pettegola e rissosa, è percorsa con uno sguardo che sembra trasmettere assieme alle immagini una serie di altre sensazioni fisiche che la realtà rappresentata produce. Un film, a giudizio di Pasolini, che ne fu sceneggiatore, «un po’ lento, un po’ ambiguo, e che tuttavia è pieno di una misteriosa e seducente suspense». I protagonisti, Marcello.Mastroianni e Claudia Cardinale, giovani, assai belli e bravi, sono due icone del cinema italiano primi anni Sessanta

Segnalato da: Gesù